JUVENTUS 

JUVENTUS OGGI ALLE 15.OO GARA DIFFICILISSIMA CON LA SAMPDORIA

Alla ripresa del campionato la Juventus farà a meno di Gigi Buffon e Andrea Barzagli. Massimiliano Allegri apre la conferenza stampa tenuta alla vigilai della sfida contro la Samp con questa anticipazione: «Stanno entrambi bene – spiega il tecnico – ed è normale che stiano smaltendo la delusione per l’eliminazione dai Mondiali. Io non sono arrivato al loro livello e quindi non posso sapere quanto pesi non andare a un Mondiale, soprattutto per Gigi, che avrebbe giocato il sesto, però la vita va avanti e le delusioni si superano, serve solo il tempo necessario per smaltirle. I drammi nella vita sono altri e l’italiano è pieno di orgoglio: di solito quando succedono queste cose sappiamo rialzarci e ripartire. Per altro ho visto molto bene Buffon, in buona condizione. Evidentemente ha reagito bene. Domani è giusto che riposi, dopo il dispendio di energie fisiche e nervose dato da 15 giorni con la Nazionale, e giocherà Szczesny, che è in ottime condizioni. Gigi rientrerà con il Barcellona».

CHI IN CAMPO CONTRO LA SAMP?

Allegri non dà altre anticipazioni riguardo alla formazione che scenderà in campo a Marassi: «Pjanic è già una settimana che lavora, Cuadrado è rientrato e sta abbastanza bene, ha solo un po’ di fastidio e valuterò domani, ma sono tutti e due in condizione di giocare. Dybala? Devo valutare se giocherà lui o Bernardeschi. Ho dubbi sugli esterni, su uno dei due centrali, su uno di metà campo… Ci sono diversi nodi ancora da sciogliere».

ATTENTI AI BLUCERCHIATI

«La Samp non ha mai perso in casa – sottolinea Allegri – gioca bene ed è migliorata rispetto allo scorso anno, sia come organico che come organizzazione, visto che i giocatori ormai sono insieme da due anni. Giampaolo è molto bravo. Si era un po’ perso e fortunatamente è ritornato ad allenare ad alti livelli perché è un allenatore capace oltre che un amico. La squadra ha acquisito più specifico e tecnica in avanti con ZapataStrinic sta facendo molto bene, così come Ferrari... E poi a Marassi le partite non finiscono mai. Quindi serve una prestazione da grande Juve».

UN CICLO DI FERRO

La sfida contro la Sampdoria è la prima di un ciclo di ferro che molto potrà dire sulle ambizioni dei bianconeri: «Nel prossimo mese e mezzo, fino al 6 gennaio, avremo molti scontri diretti, che poi ritroveremo a fine stagione. Dovremo affrontarne uno per volta, capendo il momento. Abbiamo preso 11 gol in 7 partite e sono molti, quindi dobbiamo assolutamente migliorare. Al momento comunque siamo in lotta per passare il turno di Champions e siamo a un punto dal Napoli che sta facendo cose straordinarie, quindi il nostro percorso sta andando bene».

L’AZZURRO PUÒ ATTENDERE

«La Nazionale è una mia ambizione – prosegue il tecnico commentando le voci che lo vorrebbero tra i candidati alla panchina azzurra – ma non in questo momento, quindi mi tolgo di scena. Ho un contratto con la Juventus e qui dobbiamo ancora raggiungere obiettivi importanti e costruire una squadra per il futuro. Della Nazionale eventualmente se ne parlerà tra qualche anno, se mi verrà offerta la possibilità».

PJACA IN GOL CON LA PRIMAVERA

Il tecnico dedica infine un pensiero a Marko Pjaca, oggi in gol con la Primavera: «Sono molto contento e se lo merita, perché è un’iniezione di fiducia. È stato lontano dai campi di gioco per tanto tempo, oggi ha fatto la prima partita con la Primavera e ne dovrà fare altre, per acquisire sicurezza in se stesso e condizione».

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