EDITORIALE JUVENTUS 

UN CESSO CHE VA A TRANS LA GIUSTA IMMAGINE DELLA STORIA DELL’INTER di Sergio Vessicchio

Un chiattone senza dignità,fatto diventare forte dai media che è durato  3-4 anni perchè pieno di droga tra cocaina e doping e che ha un’attrazione costante per i trans senza i quali va in astinenza.Tutti ricorderanno quando ai mondiali prima della finale,pieno di droga,si fece trovare con i valori sballati ma a nessuno conveniva pubblicarli.Questo sporco zozzone rifuto della società civile è tornato in Italia alla carnevalata di una squadra che ha falsato ben 14 campionati per l’imbroglio Recoba per il quale il dirigente della fallimentare nazionale italiana tal Lele Oriali delinquente matricolato ha preso ben 7 mesi di carcere con sentenza passata in giudicato dal tribunale di Udine reato che trasformava la responsabilità dell’Inter da oggettiva a diretta e che Palazzi uomo di Moratti ha tenuto nel cassetto fino alla prescrizione.Per non parlare di altro.Ebbene Ronaldo il grnde bluff mondiale forse sotto l’effetto della droga ha detto che l’Inter non vinceva perchè c’era un sistema avverso.Gli ricordo che nei 5 anni che lui è stato all’Inter lo scudetto lo hanno vinto la Juventus il primo anno,poi Milan,Lazio e Roma,e poi la Juventus nel 2002 quando lo persero nell’ultima giornata.L’Inter è storicamente una perdente per cui non c’era da meravigliarsi se anche in quegli anni non ha vinto spendendo più di tutti e forse perchè poi lui che di partite ne giocava non molte tra infortuni,droga,trans,scappatelle notturne nella Milano Gay, ha inciso molto poco e ora ancora viene a rinvangare quella situazione creata ad arte dall’Inter che gestiva il campionato con lo sponsor Tim. Vieri ha denunicato tutto e al compleanno non c’era giustamente.Questi maledetti sono la vergogna,sono l’anti sport e si permettono ancora di parlare con cronisti compiacenti che non sanno rispondere.Moratti sta facendo la fine delle botte a muro,l’Inter è finita nelle mani dei cinesi dopo aver partecipato e non poteva farlo al triplete che per quanto ci riguarda è fasullo perchè a quelle competizioni l’Inter non poteva partecipare: “L’INTER NON POTEVA PARTECIPARE AL CAMPIONATO 2005/2006 PERCHE’ NON AVEVA APPROVATO IL BILANCIO ENTRO I TERMINI GIUSTI… ……QUINDI NON POTEVA PARTECIPARE AI CAMPIONATI SUCCESSIVI………L’INTER CON LA SENTENZA DEFINITIVA SU ORIALI SETTE MESI DI CARCERE TRIBUNALE DI UDINE SUI PASSAPORTI FALSI LA RESPONSABILITA’ DA OGGETTIVA DIVENTAVA DIRETTA E QUINDI SERIE B……E IN PIU’ LE TELEFONATE USCITE DA CALCIOPOLI E PORTATE IN UDIENZA HANNO PRODOTTO IL DEFERIMENTO DI PALAZZI MA IL REATO ERA PRESCRITTO…….PER CUI L’INTER QUANTO AVREBBE VINTO E’ DECISAMENTE FALSATO………SE LE REGOLE VALGONO DEVONO VALERE DEL TUTTO E PER TUTTI”. Questi schifosi non rispettano le sentenze quelle del giudice unico il campo.E sconfitti sul campo hanno tentato con il grosso inganno di calciopoli di ribaltare il tutto ma niente è stato dimostrato: ”

lL campionato 2004/05, oggetto dell’indagine, non è stato alterato dall’attività dell’associazione per delinquere. Il campionato 2005/06 non è neppure mai stato messo sotto inchiesta.
La fantomatica cupola non ha fini di lucro (non c’è corruzione, non c’è alcun passaggio di denaro), né altri moventi criminosi: le frodi contestate non si sono mai realizzate e i risultati delle partite non sono frutto di manipolazione.
Gli arbitri (teoricamente) associati non guadagnano più degli altri, non ricevono benefici in termini di carriera, e la loro condotta in campo non ha agevolato le squadre coinvolte.
Non ci sono arbitri corrotti, addomesticati o chiusi in stanzini, e non si sono registrate ammonizioni preventive mirate o espulsioni compiacenti.
E’ stata dimostrata la regolarità dei sorteggi, e le griglie arbitrali ipotizzate o le designazioni auspicate da alcuni dirigenti non si sono mai verificate nella pratica.
I rapporti dei dirigenti juventini coi designatori non sono esclusivi: i designatori parlano con tutti, e l’ascolto delle telefonate di altri dirigenti ha evidenziato comportamenti ben più censurabili.
Ad intrattenere rapporti (vietati, e spesso impropri) con gli arbitri sono stati invece i dirigenti di altre società. Il teorema delle schede svizzere, intercettabili come tutte le altre, si è rivelato essere un’accozzaglia di dati imprecisi, con numerosi errori di attribuzione, di tempistica e di ricostruzione.
Le conversazioni non contengono illeciti, ed è comunque perfettamente legale possedere sim svizzere.
L’indagine è stata condotta a senso unico, con imprecisioni, occultamenti, omissioni e negligenze. Non ci sono reati accertati, e le condanne penali dei dirigenti della Juventus appaiono basate su valutazioni non oggettive, illazioni o convinzioni prive di riscontri, presunzione di comportamenti non verificati e fatti oggettivamente non veri”. Quindi l’accattone brasiliano amante dei trans ripete cose che sono una bugia esagerata come quando nega la sua vita sgretolata causa anche degli insuccessi dell’Inter negli anni in cui giocava.Una immagine squalificante però giusta e fedele interprete della terza squadra di Milano (dopo il Milan  la seconda è la Juventus) colorata di nerazzurro e che  ha fatto solo porcherie e le ha volute timbrare ad altri.Ormai hanno la maledizione di calciopoli,per la prossima vittoria dell’Inter devono passare almeno 90 anni,se ne parla nel prossimo secolo.Sarà una maledizione costante e precisa.Ora non gli resta che festeggiare i compleanni con la loro immagine più fedele,un porco zozzoso che va a trans e che si droga.Sergio Vessicchio

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