governoEDITORIALE JUVENTUS 

A FIRENZE UNA PROVA D’ORGOGLIO E DI CRESCITA di Sergio Vessicchio

Noi non siamo contro corrente,noi siamo realisti.La prestazione della Juventus di Firenze rappresenta uno dei tanti volti della formazione bianconera.Ieri,sul quel campo,in quelle condizioni,avrebbe perso chiunque.I viola venivano da due sconfitte consecutive,direte è un punto a sfavore della Juventus,

Spalletti era sopra le tribune pronto a prendere il posto di Montella,c’erano oltre 40.000 spettatori infuriati, come sempre,contro la Juventus.La Juventus ha perso tre giocatori e quindi non ha potuto fare nessun cambio tattico e tecnico ma ha dovuto provvedere a inserire giocatori obbligatoriamente al posto di chi si infortunava.Non si è visto il pressing sul portatore di palla,caratteristica delle squadre di Sarri(non si è mai visto),non c’era il fraseggio ma c’erano le ripartenze. Non si è visto il bel gioco sotto l’aspetto estetico ma il calcio è stato rispettato nelle chiusure,nei raddoppi e nei dettagli del gioco del calcio.

Quello che si chiedeva all’allenatore precedente e che non abbiamo mai visto.Ieri a Firenze c’era una squadra ordinata,rispettosa della consegne e geneticamente votata al gioco del calcio.Per questo motivo non ha perso e non ha vinto perchè non si possono vincere 38 partite su 38.Non ci è riuscito nessuno.Ci è andato vicino Conte,il miglior allenatore del mondo,ma è umanamente impossibile vincerle tutte e ogni vigilia delle partite di Firenze tutti firmerebbero per un pareggio.Poi ci sono le criticità davanti alle quali non bisogna girare la faccia.La prima riguarda gli infortuni muscolari,troppi e questo va sulle responsabilità dell’allenatore e dei suoi uomini,la mancanza di un regista con le palle,Pjanic è scarso e Bentacour è una marchetta, sopravvalutato.Il resto della rosa è tra le migliori d’Europa,forsa manca un basso a sinistra in alternativa ad Alex Sando.

 

L’aspetto negativo sono gli infortuni,la spia rossa del momento.Su questo c’è da preoccuparsi,per il resto rientra tutto nella normalità,anzi abbiamo visto carattere e duttilità cose che nelle altre squadre di Sarri difettavano non poco a fronte di un grande calcio tecnico.Potremo pure sbagliare ma siamo certi che qualsiasi altra squadra e forse anche qualsiasi altra Juventus ieri avrebbe perso.Sulle cose che ci puzzano poi torniamo in altro momento.Non ci piace l’atteggiamento della FIGC,la prostwrazione all’Inter e il doppio ruolo di Oriali un delinquente condannato in via definitiva.Avremo tempo e modo di parlarne.Sergio Vessicchio

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