JUVENTUS 

POGBA RAIOLA-MANCHESTER UNITED SIAMO ALLA RISSA

Un’altra esclusione, dopo la tribuna dello scorso turno di Premier League contro il Burnley. Paul Pogba salterà anche la gara dell’Emirates contro l’Arsenal. Ha informato l’allenatore Solskjaer che ha bisogno di più tempo per superare del tutto l’infortunio alla caviglia che lo ha tenuto lontano dai campi per tre mesi. A destare grandi perplessità, però, sono stati due episodi su tutti. Il primo, il volo preso per la Francia per vedere i fratelli Mathias e Florentin giocare una partita di beneficenza; il secondo, i due video postati dopo l’operazione alla caviglia (in uno ballava al matrimionio del fratello Florentin, nell’altro giocava a basket con la star dell’NBA Jimmy Butler). Il Manchester United è rimasto molto irritato dai comportamenti del Polpo e anche dalle parole di ieri dell’agente Mino Raiola.

PER IL RITORNO – Ieri il potentissimo procuratore ha usato parole non proprio al miele verso i Red Devils: “Oggi non porterei più nessuno allo United, rovinerebbero anche Maradona, Pelé e Maldini. Paul ha bisogno di una squadra e di una società, una come la prima Juve”. Più di un’apertura verso i bianconeri, che sognano il suo ritorno a Torino dopo l’addio nel 2016. Il direttore sportivo della Juve Paratici non ha fretta, sa che la richiesta dello United (100 milioni) si abbasserà la prossima estate, quando Pogba resterà con un solo anno di contratto. Raiola è un alleato della Juve per il ritorno in bianconero di Pogba ed è già al lavoro per provare a riportare il francese a Torino. Con Paris Saint-Germain e Real Madrid che restano sullo sfondo: è la Juve, infatti, la prima scelta di Pogba per il futuro. E l’avventura con lo United è sempre più vicina ai titoli di coda… 

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