EDITORIALE JUVENTUS 

LA PARTE PEGGIORE DEL SARRISMO di Sergio Vessicchio

La Juventus forse è un po sfortunata.Ha tesserato uno dei migliori allenatori del mondo Sarri ma i risultati non si vedono.Non c’è nulla di ironico in quello che scriviamo.Riteniamo Sarri dopo Conte il migliore allenatore del globo.E’ completo,preparato e degno di allenare in grandi squadre.Da circa 10 anni non sbagli un solo obiettivo.Diciamo questo perchè nei 5 anni di Allegri,mentre la Juventus vinceva,esprimeva un calcio penoso,irritante,rischioso e senza miglioramenti,anzi,sempre intriso di peggioramenti.Per fortuna la Juventus,con netto ritardo,ha messo la parola fine all’esperienza di Allegri e ha preso il meglio possibile.A tratti si vede un gioco ordinato,arioso,accettabile,per carità nulla a che vedere con il disordine e l'”ammuina”di Allegri,ma decisamente sotto tono rispetto all’Empoli,il Napoli e il Chelsea.La squadra fatica a giocare come il tecnico gli chiede,anche per colpa dell’allenatore,e non si presenta sicura e piena di certezze come invece dovrebbe essere una compagine costruita a livello di questa Juventus.

Quello che più sale agli occhi e il rischio che corre di partita in partita.Finiti i tempi in cui anche l’ultima in classifica veniva a Torino e metteva sotto la Juventus la quale vinceva  solo perchè aveva i singoli più forti,i bianconeri in ogni partita fanno soffrire i tifosi perchè soffrono in campo i ritorni delle squadre avversarie.Il possesso palla nella propria metà campo,la lentezza nelle giocate,la difficoltà nel ripartire e il mancato pressing con il raddoppio di marcatura sono le criticità di un gioco che è la parte peggiore del Sarrismo.

Si perchè il Sarri di Torino è il peggiore degli ultimi anni.Direte ma è primo in Italia e in Europa ha stravinto il girone,questi risultati li otteneva anche con Allegri ma era vomitevole e indegno il calcio proposto dalla Juventus di Allegri.A Sarri si è chiesto di migliorare il gioco,la rosa perchè i risultati già c’erano e si da per scontato che questa Juventus debba dare quanto meno di più rispetto allo sconcio allegriano che faceva schifo nell’immagine e nel gioco ma portava a casa il minimo sindacale e cioè la vittoria dello scudetto.La Juventus di Sarri non da l’impressione di poter vincere il campionato,di poter reggere l’urto delle avversarie di turno.Anche quando vince non convince del tutto.Cosa diversa in Europa dove il sarrismo juventino sembra più congeniale e forse più idoneo ad alzare la Champions League.Grazie a Sarri la Juventus ha molte probabilità di vincerla.In Italia il sarrismo juventino ancora non sfonda.Sergio Vessicchio

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