JUVENTUS 

UNA FOLLIA ANDARE,ORA,CONTRO SARRI

A mente fredda, catalogate le dichiarazioni post partita di Sarri peggiori finanche della partita stessa e che gli avranno attirato stamattina la dura reprimenda della società, che gli affiancherà probabilmente un tutor per le prossime interviste, cominciamo con il dire che trovo ipocrite e davvero vomitevoli per certi versi le critiche, oggi legittime per carità, da parte di chi per anni, pur dinanzi a prestazioni simili, non ha mai sentito l’impulso di eccepire alcunché.
Il diritto di critica, come detto già altre volte, lo si conquista esercitandolo senza distinzioni verso chiunque e senza alibi dovuti a simpatie o antipatie personali.
La maggior parte di chi criticava Allegri, oggi critica giustamente Sarri. Quello che lascia esterrefatto sono tutti coloro che non erano avvezzi a simili sfoghi, degni di tifosi di serie B fino al 17 maggio scorso, a sentire qualcuno.

 

A settembre del 2015, con una classifica deficitaria, perdemmo 2 a 1 a Napoli e chi ricorda, si contestava la mancanza di personalità alla squadra in quella partita con molte analogie con quanto si legge oggi sui social.
Sappiamo poi come è finito quel campionato.
Sarri come persona non piace a tanti tifosi ed io non ho difficoltà ad ammettere di far parte di questo folto gruppo e con le dichiarazioni di ieri di certo non mi è diventato più simpatico di quanto già non fosse.

Detto questo, valuteremo il suo lavoro alla fine di maggio e credo farà lo stesso la società.
Valuteremo se avremo vinto, in che modo e soprattutto cosa.
E soprattutto capiremo se questa squadra possa ambire alle semifinali di Champions o meno che è quello che ci interessa.
Perché, al di là di rivoluzioni interne allo spogliatoio ed autodestabilizzazioni, che potrebbero farci inciampare in campionato, io riesco a vedere i difetti di questa squadra ma anche I suoi pregi e le sue potenzialità e sono moderatamente tranquillo.
Peraltro, proprio il Napoli, risorto dalle sue ceneri in una settimana, potrebbe diventare l’ago della bilancia di un campionato in cui dovrà incontrare Inter e Lazio e magari restituire il favore che la Juve di Sarri ieri sera gli ha consegnato su un piatto di argento.Paolo Scola

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