JUVENTUS 

MA ORA VALE O NO LA PENA TENERE DOUGLAS COSTA

A questo punto, di una cosa siamo certi: Douglas Costa è un giocatore inutilizzabile (e badate bene non inutile) in una società che deve giocare una partita ogni tre giorni e credo avrebbe problemi anche a giocarne una a settimana.
E non è l’ultimo infortunio di Verona (peraltro pure di lieve entità tutto sommato) a decretare tutto ciò ma la cartella clinica del giocatore.
Questi continui stop impediscono qualunque preparazione atletica adeguata per giocare ad alti livelli.
Per giunta, si è infortunato in una partita in cui non è neppure stato devastante dal punto di vista delle progressioni o degli scatti, a testimonianza che le sue fibre muscolari diventano sempre più delicate e sensibili anche ai piccoli sforzi.


Insomma, il ragazzo è fragilissimo, spiace perchè tecnicamente credo sia il più forte dopo Cristiano Ronaldo in rosa (i suoi cross di esterno sinistro sono autentica poesia come i suoi dribbling) ma a 29 anni ci ritroviamo con un calciatore che non da alcun apporto nel medio termine,costato 46 milioni di euro di cartellino, di cui 27 risulteranno ammortizzati a fine stagione, e ben 12 milioni lordi all’anno di ingaggio.
Qualunque cessione (a patto che si trovi qualcuno disposto ad accollarsi questo rischio) per meno di 20 milioni di euro genererebbe una minusvalenza e qualunque decisione di tenerlo in rosa significherebbe non poter dirottare quei 12 milioni di euro su altri giocatori, più funzionali e soprattutto più solidi.
L’unica opzione è tenerlo ed utilizzarlo per 20 minuti a partita quando ce n’è davvero bisogno ma resta comunque un grandissimo spreco di risorse. Paolo Scola

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