JUVENTUS 

Conte, io la petizione non la firmo. Ma tu dimmi quanti scudetti ha la Juve

Non lo nego, mi disturba mica poco sapere che Antonio Conte abbia deciso di andare davvero ad allenare quella squadra lì, però la petizione partita contro di lui per togliergli la stella dalla Hall of Fame dello Stadium non la firmo. Non ci riesco. Perché la storia non si cancella, e mi faccio più scrupoli io verso di lui e ciò che ha rappresentato per la Juventus – come giocatore (e Capitano) prima, come allenatore poi – di quanti se ne sia fatti Antonio firmando per il club AntiJuve per…

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JUVENTUS 

IL CALCIO DI ALLEGRI E’ IGNOBILE,ORA HA CAMBIATO ED ESULTO DA DENTRO IL CARRO DA DOVE NON MI MUOVE NESSUNO DI MARCELLO CHIRICO

Dopo una notte favolosa come quella del 12 marzo scorso, sembrerà paradossale e per certi versi comico, ma per poter festeggiare il passaggio del turno in Champions molti juventini – sottoscritto compreso – hanno dovuto chiedere il permesso. A chi? A quei tifosi della Gobba che, non si sa per quale diritto, si ritengono i depositari della fede bianconera. Coloro che, come San Pietro nel giorno del giudizio, stabiliscono chi far salire sul metaforico carro di Madama e chi no. Quelli che scelgono quali sono gli eletti, e quali gli eretici. La distinzione…

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EDITORIALE JUVENTUS 

LA JUVENTUS E’ SENZA PALLE di Marcello Chirico

Nulla avviene per caso. Vale anche per la brutta sconfitta della Juventus al Wanda Metropolitano di Madrid, talmente pesante da aprire il dibattito se credere alla rimonta oppure no. E ovviamente, se sei più incline a ritenere complicato il ribaltamento del risultato, c’è già pronto chi ti invita a scendere dal carro, perché i celoduristi del tifo bianconero non ammettono il beneficio del dubbio. Pazienza, anziché dal carro continuerò a tifare Juve per i fatti miei, senza doverne dare conto a qualcuno, almeno potrò prendermi il lusso di poter ragionare…

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EDITORIALE JUVENTUS 

LA COLPA E’ DI ALLEGRI di Marcello Chirico

Meno male che Simeone fa giocare male le sue squadre… Il suo Atletico ha semplicemente stritolato, asfissiato, polverizzato quella che in tanti davano come la possibile favorita per la vittoria finale in Champions League. E quasi tutto in un tempo solo, il 2°, quando la Juve è stata di un imbarazzo tremendo. Con errori in sequenza, in area, a centrocampo, dappertutto, ed incapace di creare una sola ripartenza efficace, una manovra decente, un’occasione da rete. Tutto quello che non dovrebbe fare ed essere una squadra che punta a vincere la Champions…

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EDITORIALE JUVENTUS 

LA JUVENTUS NON LA CHIUDE MAI,E’ UN DIFETTO. di Marcello Chirico

E’ il principale difetto di questa Juventus, e non lo nega nemmeno Allegri: segna troppo poco.Soprattutto, non chiude mai le partite.  Che giochi contro la Sampdoria in campionato, col Milan in Supercoppa o col Manchester United in Champions League. Un difetto insolito per una squadra col potenziale d’attacco a disposizione. Per fortuna c’è Cristiano Ronaldo, in grado di risolvere sempre da solo il problema del gol, ma è opinione diffusa che il fuoriclasse lusitano possa essere ancora più prolifico se la squadra producesse un gioco maggiormente offensivo, senza troppe pause, capace di…

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EDITORIALE 

Il napoletano Pecoraro salva ADL e i suoi segreti: sentenze a senso unico! di Marcello Chirico

Urbano Cairo, presidente del Toro, dichiara – a margine dell’ultimo derby della Mole – che esiste ancora la sudditanza arbitrale (verso la Juve, lo aggiungo io) e viene deferito. Giusto.Enrico Preziosi, presidente del Genoa, dice – dopo Roma-Genoa – che l’arbitro Di Bello è un uomo in malafede e non dovrebbe più dirigere partite di calcio, e viene deferito. Giusto. Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, prima ancora che si giochi Inter-Napoli afferma candidamente che l’arbitro Mazzoleni è un arbitro cattivo e imparziale (“speriamo si comporti bene”), quindi non avrebbe…

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EDITORIALE JUVENTUS 

BRAVO AGNELLI RIBALTIAMO CALCIOPOLI di Marcello Chirico

Non si molla, ed è giusto così! Su Calciopoli sembrava che la Juventus si fosse assopita, e invece, zitta zitta, sta facendo il suo percorso: prima ha esaurito quello con la giustizia ordinaria, ed ora ha ripreso quello sportivo. A indicarglielo è stata proprio la prima, quando con la Cassazione si è dichiarata – per la terza volta – incompetente in materia, avallando quando prodotto nel 2006 dal Tribunale federale. E sottolineo 2006, perché tutto quanto emerso in seguito non è stato preso in considerazione con la dovuta attenzione. Lo prova,…

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IL DERBY E’ COMINCIATO CON REPORT,LA FECCIA E’ DI TUTTI.VOGLIO RISPETTO NELLE DUE CURVE

Il 197° Derby della Mole (gare ufficiali) che si disputerà domani allo stadio Grande Torino è, di fatto, già iniziato due mesi fa, subito dopo i servizi tv di Report. Ad accenderlo anzitempo ci aveva pensato Sigfrido Ranucci, tirando di nuovo fuori la storia dello striscione su Superga, esposto dagli ultrà juventini durante il derby del 23 febbraio 2014. Secondo la versione ricostruita da Report utilizzando materiale già noto dell’inchiesta giudiziaria “Alto Piemonte”, quello fu uno striscione fatto entrare di nascosto dentro l’Allianz con l’aiuto del responsabile della security Juve, Alessandro D’Angelo. Sempre…

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EDITORIALE JUVENTUS 

ORA LA JUVENTUS DEVE DENUNCIARE di Marcello Chirico

Caro Presidente Andrea Agnelli, c’è un solo modo per evitare che il nome della Juventus venga infangato: procedere per vie legali, con chiunque si permette di farlo. E sono in tanti. La trasmissione Report di Rai 3 è solo l’ultima della serie. E, da quanto pare di capire, non ha ancora spento le macchine, perché l’ultima parola – in Italia – pretendono di averla sempre coloro che accusano, anche di fronte a fatti acclarati. Hanno sempre qualcosa in più, posseggono prove di cui nemmeno la Magistratura e gli inquirenti che hanno condotto…

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EDITORIALE JUVENTUS 

VOGLIONO UN’ALTRA CALCIOPOLI LA JUVENTUS E’SOTTO TIRO di Marcello Chirico

L’ho sempre detto e lo ribadisco pure stavolta: non credo ai complotti, quelli pianificati nelle segrete stanze di fantomatici Palazzi, da parte di poteri occulti. Credo invece agli accanimenti mediatici che vanno a vellicare i “sentimenti popolari”, cavalcati poi strumentalmente da chi cerca pretesti per poter arrecare danno ad un avversario. Politico o sportivo che sia. Un esempio per tutti: Calciopoli. Intercettazioni di poco valore scartate dalla Procura di Torino, acquisite poi dalla FIGC, girate ai giornali (ricordiamoci i 2 volumi pubblicati da L’Espresso) il casino che venne montato sopra, l’indignazione popolare, il processo-lampo,…

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