JUVENTUS 

PANICO A TORINO FERITI 30 TIFOSI DELLA JUVENTUS CEDE UNA RINGHIERA

Champions: panico e allarme, feriti in piazza a Torino

Cede ringhiera, fuggi fuggi tra le migliaia di tifosi che assistevano alla partita dai maxischermi

 

Prima il tifo e la delusione, poi il panico improvviso e la paura. E’ una notte di caos e almeno una trentina di feriti, una notte da dimenticare quella di piazza San Carlo, nel pieno centro di una Torino vestita di bianconera per seguire la Juve in finale Champions, dai maxischermi. Quando la squadra di Allegri aveva gia’ ceduto il passo al Real, e la piazza abbandonata la speranza, all’improvviso il caos. “Urlavano e spingevano, ed e’ cominciato un fuggi fuggi generale”, dicono alcuni testimoni, alimentando le prime ricostruzioni. La dinamica e le prime testimonianze hanno subito fatto pensare a un falso allarme, qualcuno che ha urlato creando l’impressione di un attentato, a risvegliare gli incubi inconsci nei giorni del terrore globale. Poi, e’ emersa la dinamica: il cedimento di una ringhiera della scala del parcheggio al centro della piazza, i primi feriti, la gente che scappa, la psicosi che si diffondo per tutta la piazza che e’ da sempre il ‘salotto buono’ di Torino.

La maggior parte dei feriti, portata al pronto soccorso dell’ospedale Molinette di Torino, viene curata per contusioni o per tagli che si sono procurati cadendo per terra nella calca. Le ambulanze stanno trasportando i feriti anche negli altri ospedali cittadini, tra cui il Cto.

‘Sembrava l’Heysel’  – “Sono sconvolto, sembrava l’Hysel”: a dirlo è un anziano tifoso della Juventus, i capelli grigi, mentre si allontana in lacrime dal centro di Torino ancora sotto sopra per le scene di panico che si sono scatenate tra i tifosi. “Sembrava l’Heysel, io c’ero”, le poche parole che pronuncia prima di voltarsi e andare via.

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