JUVENTUS 

ALLEGRI SULLA GRATICOLA,NON SONO FINITE LE POLEMICHE,GIOCATORI E DIRIGENTI CONTRO,LA PAROLA AL PRESIDENTE

Allegri è un allenatore sulla graticola.La vittoria sul Cagliari di 3-0 non ha fermato le polemiche interne e come avevamo scritto venerdì scorso anche la dirigenza si era schierata con i calciatori i quali prima avevano fatto un comunicato e poi si erano messi sull’aventino attendendo reazioni arrivate proprio da Marotta,Paratici e Nedved.Il dopo partita del Cagliari apparentemente sereno invece butta benzina sul fuoco della situazione di Allegri,il tutto acuito dall’insistente e reiterato schieramento di Mandzukic quasi terzino sinistro anche dopo le sostituzioni e anche dopo aver tolto Higuain dal campo schierando addirittura Dybala centravanti.Una provocazione che lo spogliatoio non ha digerito.Buffone e Marchisio pensano ad un rischio costante quello di continuare a tenere Allegri sulla panchina.In molti sono scappati per non averci a che fare,esempi lampanti Pirlo,Tevez,Bonucci i casi più scottanti ma sono in molti ad averci litigato e a non soffrirlo.La società lascia partire gli scontenti e chi lo chiede come è noto.Un atteggiamento giusto ma ora sono troppe le fughe di giocatori importanti e la Juventus rischia di trovarsi svuotata per indugiare a tenere un allenatore scarso e spigoloso noto come stritola calciatori dal punto di vista tecnico ma anche come un epuratore eccellente perchè litiga con tutti.E’ inutile che ci giriamo intorno,chi dice che questo ha vinto dice il falso,perchè una squadra che vince 6 scudetti consecutivi non può perdere 3 supercoppe e 3 coppe dei campioni in quel modo.E chi dice che arrivare in finale è una vittoria afferma il falso ancora di più perchè alla Juventus c’è un motto che tutti leggono quando entrano nello spogliatoio: “Alla Juventus l’unica cosa che conta è vincere”,le finali perse sono sconfitte.Ormai sono troppi i danni che ha fatto e non solo sotto l’aspetto tecnico,la fuga dei calciatori è la cosa che più pesa perciò i senatori della squadra hanno paura della sua presenza.Da quando si è appreso ora la palla passa alla società,calciatori e dirigenti sono per un allontanamento di questo tecnico che ha avuto la fortuna di allenare squadre importanti ma di ottenere sempre le stesse recensioni.Sergio Vessicchio

Related posts