CALCIO 

Benevento-Bologna 0-1. Decide Donsah.

Tabellino

Benevento (4-4-2): Belec; Venuti, Lucioni, Costa, Dichiara; Ciciretti, Cataldi, Del Pinto D’Alessandro; Ceravolo, Coda. All Baroni

Bologna (4-3-3): Mirante; Torosidis, De Maio, Maietta, Masina; Taider, Poli, Donsah; Verdi, Destro, Di Francesco. All. Donadoni

Un pomeriggio speciale per la città di Benevento, che per la prima nella sua storia ospita una partita di Serie A. In circa 14.000 al Ciro Vigorito per seguire la squadra di Marco Baroni, finita KO nella prima di campionato a Genova e chiamata a rifarsi contro il Bologna. Che i giallorossi siano motivati e vogliosi di regalare una gioia ai propri tifosi lo dimostra l’atteggiamento propositivo assunto nei primi minuti di gara: ispirati in avanti Ceravolo e Coda, entrambi ben supportati da Ciciretti e Cataldi. I rossoblu di Donadoni non si fanno comunque mettere sotto dal grande entusiasmo dei campani, difendendo con ordine e provando a ripartire con le due frecce Di Francesco e Verdi.

Nonostante il grande caldo contribuisca alla poca lucidità dei giocatori, la partita scorre su ritmi sostenuti: il primo brivido per Mirante al 21’, quando Ceravolo colpisce (in posizione irregolare, ben segnalata dal guardalinee) il palo interno. La più ghiotta occasione del primo tempo ce l’ha però sui piedi Mattia Destro al 30’: l’errore ingenuo di Costa apre la strada all’ex attaccante di Roma e Milan, che, solo di fronte a Belec, calcia malamente a lato. Continua dunque la mini-crisi del 26enne, che in trasferta ha segnato solo 5 dei suoi 19 gol in Serie A con la maglia del Bologna (l’ultimo il 22 aprile scorso contro l’Atalanta). Nonostante la supremazia dei rossoblu, costretti peraltro a due cambi per gli infortuni di Torosidis e Maietta, nella parte finale del tempo torna pericoloso il Benevento: al 32’ Coda impegna Mirante; 10’ dopo ci pensa Ceravolo, che sfiora il gol con una bella torsione in area. Un pareggio giusto quello maturato dopo i primi 45’ di gara.

Donsah-gol, tre punti al Bologna. Il VAR ‘delude’ il Benevento

A sorridere per primo nel secondo tempo è il Bologna, capace di colpire in poco tempo i padroni di casa e di sbloccare il risultato: favoloso il contropiede condotto da Donsah al 55’, freddo sotto porta dopo una cavalcata di 50 metri palla al piede. Per il ghanese quinto gol in Serie A: l’ultimo l’aveva segnato nel gennaio del 2016 contro la Sampdoria. Donadoni non si accontenta e chiede mentalità e ordine ai suoi; Baroni corre invece ai ripari, inserendo Puscas per Ceravolo. Rabbiosa la reazione dei campani: proprio l’attaccante rumeno va vicino al pareggio alla prima palla disponibile: Mirante non si fa però sorprendere e blocca bene in presa bassa. All’ex portiere del Parma risponde Belec dall’altra parte: ottimo il suo intervento al 67’ sul tiro schiacciato di Simone Verdi.

Non appena sembra essersi esaurita la reazione del Benevento, la squadra di Baroni, sostenuta anche dal grande pubblico del Vigorito, trova nuova linfa. Nonostante qualche rischio sulle ripartenze del Bologna, i giallorossi vanno per tre volte vicini al pareggio: prima Ciciretti si vede deviato in angolo un sinistro a botta sicura; poi, al 75’, Coda sfiora l’1-1 in girata. Due minuti dopo ancora Benevento, a tratti spettacolare palla al piede: ottima la palla di Cataldi per D’Alessandro, il cui diagonale viene fermato da Mirante con una grande parata in tuffo. Il caldo e la fatica, intanto, non risparmiano neppure gli arbitri: problema muscolare per Calvarese nel finale, sostituito dal quarto uomo Chiffi. Negli 8’ di recupero triplo tentativo disperato dei giallorossi, con Lucioni, Cissé e Ciciretti. Proprio il capitano dei campani fa impazzire di gioia il Vigorito allo scadere: il suo gol viene però annullato per fuorigioco dopo la revisione del VAR. Finisce 1-0 per il Bologna, salvato a più riprese da un super Mirante: rimandati i festeggiamenti per i primi punti della storia in Serie A del Benevento.

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