EDITORIALE JUVENTUS 

UNA PIRLATA ……. di Sergio Vessicchio

Quello che si è verificato nelle ultime ore è una delle pagine più nere della storia della Juventus.Forse triste.In un anno la squadra più scudettata dìItalia,tra le più decorate del mondo, è stata protagonista di un fatto che forse non accadrà mai più.Ha esonerato due allenatori che hanno vinto lo scudetto in pochi mesi.Una cosa mai vista e forse irripetibile.Spesso non si pensa a certe cose,ma la realtà è questa.Cacciare su due piedi Sarri,un allenatore bravo,preparato,vincente e chiamare sulla panchina più importante d’Italia e tra le più importanti d’Europa un incapace(non ha mai allenato nemmeno i pulcini),solo perchè è stato un grande campione è una porcata.Una cacata di propozioni enormi,una cosa da Inter tanto per capirci.Agnelli ha fatto un blitz come quando negò a Mazzarri,già preso da Marotta nel 2011,e chiamò Conte.Ma li la situazione era diversa,Conte già vinceva campionati,Mazzari ancora non era arrivato e quindi il presidente potette agire senza contraccolpi.

 

 

Questa volta si è superato,in maniera negativa,entrando a gamba tesa in un progetto che stava diventando vincente,spazzando tutto e tutti manandando a casa un allenatore tra i più bravi in circolazione(lo aveva detto la Juventus l’anno prima cacciando  un pluri scudettato e cambiando epoca),mettendo in discussione il lavoro di una dirigenza costretta ora ad appendersi sugli specchi,e portando in panchina un autentico sconosciuto come allenatore.Fateci caso nessuno contesta la decisione negli ambienti solitamente avversi alla Juventus perchè stanno godendo al massimo per questo autogoal che porterà al’interruzione del ciclo di vittorie(speriamo di sbagliarci),ad un ridimensionamento epocale e al blocco incondizionato dell’ascea bianconera.Paratici  e Nedved trattati come pivellini si vedono bocciare il loro programma di rilancio dopo appena un anno nonostante uno scudetto vinto in una situazione drammatica come quella attuale.Allegri aveva avuto più di una chances,nonostante il suo non gioco la dirigenza ha avuto rispetto e pazienza.Questa volta si è calpestato tutto,la dignità,la storia,lo stile.La decisone porta a pensare che l’allenatore non può essere importante e che forse questa dirigenza e questa presidenza mette lingua nel lavoro dell’allenatore cosa che forse Allegri gli consentiva e che Sarri non gli ha concesso.

 

 

Con Pirlo la formazione la faranno a tavolino loro.Hanno detto che la decisione era già stata presa ma è falso,perchè loro hanno presentato l’allenatore della seconda squadra e poi hanno cambiato in pochi giorni portando Pirlo addirittura nel gradino più alto.Una barzelletta,presentano l’allenatore della squadra di serie C e poi lo portano a quella di serie A scudettata da 9 anni consecutivi.Hanno esonerato l’allenatore senza avere la soluzione,dilettanti allo sbaraglio,hanno buttato a mare una condizione favorevolissima e ora danno coraggio alle rivali che già si fregano le mani dal regalo fatto da un presidente che si è rivelato un presuntuoso,arrogante e senza razionalità nonostante le tante vittorie che portano anche la sua firma.Facciamo fatica a capire,fatichiamo a pensare quale sia l’ideea e ci viene anche in mente una cosa inquietante,Agnelli sta ridimensionando la Juventus per fare spazio ad altre squadre e il tutto concordato con i vertici del calcio e nell’ambito della lega calcio ormai stanchi di vedere sempre la Juventus vincere barattando il tutto con azioni di rottura tipo un’altra calciopoli? A questo punto cominciamo ad avere un dubbio.Perchè non si scassa un a squadra in poche ore in questo modo e con le voci di un Ronaldo in pausa di riflassione.Noi cominciamo a pensare male.E difficilmente ci sbagliamo.Sergio Vessicchio

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