COPPE EUROPEE JUVENTUS 

L’ANALISI: JUVENTUS 2 PASSI INDIETRO

Troppo bello troppo presto per immaginare una Juventus già definita, costante nel rendimento  con la mentalità vincente.  Dopo la convincente prestazione  in campionato contro il Cagliari,  la gara con il Ferencvaros doveva essere una gara facile, esattamente come all’andata. Un passo o forse due indietro quello della Juventus contro gli Ungheresi, la nota positiva è  certamente rappresentata comunque della vittoria a certificare il passaggio agli Ottavi di Champoins League con due giornate di anticipo, importante risultato sportivo che porta anche  ossigeno alle casse della società.  Pirlo costretto a schierare, causa infortunio Chiellini e Bonucci, De Ligt e Danilo insieme centrali di difesa. Alex Sandro e Cuadrado esterni. Nei 4 di centrocampo McKennie  insolitamente a destra, Arthur e Bentancur centrali e Bernardeschi a sinistra.  In attacco Ronaldo e Dybala.

 

Nella prima parte della gara Juventus irriconoscibile, squadra lunga, senza le giuste distanze, incapace iniziare la fase difensiva e  recupero palla metà campo avversaria. Spettri degli errori di inizio stagione, non riesce a costruire gioco fatto di fraseggi veloci  in verticale e di passaggi filtranti. Invece, traccheggio lento da destra a sinistra e viceversa molto prevedibile senza affondi, tanti cross inutili sottoporta all’unico  Ronaldo con Dybaka  nascosto fuori area e centrocampisti mal posizionati da non intercettare mai una ribattuta (seconda palla). Il Ferencvaros trova delle praterie a centrocampo con i soli Bentancur e Arthur a presidiare, per ripartire rapidamente ed innescare gli attaccanti che mettono in costantemente in difficoltà la difesa a cui si oppone il solo De Ligt con  Danilo, Alex Sandro e Cuadrado in palese difficoltà,  tanto da subire gol sui loro errori di impostazione. Ci pensa, ancora una volta, Ronaldo con una conclusione rasoterra da fuori area a ristabilire il risultato in parità. Iniziativa del tutto personale. Nel secondo tempo cambia la partita, Pirlo assetta la squadra pur senza cambiare strategia di gioco, appare più vogliosa e da subito costruisce diverse azioni pericolose e colpisce 2 pali. Bentancur e Arthur più ordinati, la manovra a tratti ricorda l’ultima gara contro il Cagliari. Le tante sostituzioni migliorano complessivamente il rendimento della squadra, l’ingresso di Alvaro Morata cambia in modo il trand con un’incidenza esponenziale sulla sui compagni,  giocate di altissimo livello, assist e conclusioni. Allo scadere da una bella azione manovrata in verticale, Danilo imbecca Cuadrado che effettua un lancio preciso con il contagiri a Morata. Senza saltare da fermo colpisce di testa, il portiere del Ferencvaros interviene goffo e si fa trafiggere. La Juventus vince 2 a 1. Un voto appena sufficiente a tutti e 7,5 a Morata e 7 a Ronaldo.

Dybala peggiore in campo voto 4. Subissato di  perplessità e  critiche. Vero è che il giocatore da 3 mesi non sta facendo bene, vero è che c’è un problema rinnovo di contratto, vero che non è stato bene, prima Covid poi un’infezione, vero è che pare svogliato, vero è che non in condizione e forse non si allena bene. 3 mesi però non possono cancellare il passato e il suo valore assoluto, aspettiamolo ancora un mesetto poi faremo le somme. Non tirerei una riga.

Vero è senza dubbio che soffre la presenza di Ronaldo e Morata e se non vincerà questo problema sarà un problema per lui e per la Juventus.Orfeo Zanforlin

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