JUVENTUS 

DYBALA E MCKENNIE STENDONO L’UDINESE L’INTER E’ A 8 PUNTI

La Juventus batte 2-0 l’Udinese, è a 8 punti dall’Inter ma i nerazzurri hanno due partite da giocare entrambe in trasferta ma non convince. Ancora una partita giocata con disordine, senza idee e con i soliti copiosi errori di Allegri il quale sbaglia formazioni e sbaglia pure le sostituzioni. La vittoria però è giusta per effetto di una superiorità di squadra e di organico anche e sul piano del gioco l’Udinese non ha affatto dato l’impressione di meritare il passivo. La Juventus è partita con il goal al 20′ ispirato da due che dovrebbero fare i titolari ma che non trovano spazio in questa squadra, Arthur che serva Kean il qual con un colpo di tacco libera Dybala in area da solo, il numero 10 bianconero non sbaglia, in area di goal ne sbaglia pochi, e non esulta anzi si lascia andare in uno sguardo polemico verso la tribuna non si sa verso chi. Il contratto c’entra, ne parliamo in altra parte del blog. la Juventus orchestrata da Arthur tiene palla e costruisce ma è disordinata con giocatori fuori ruolo e uno di questi è proprio Dybala il quale viene schierato lontano dalla porta da Allegri, l’allenatore è l’unico avversario della Juventus senza di lui la squadra vincerebbe il campionato.

 

 

 

Nella ripresa il tecnico juventino rinuncia proprio ad Arthur forse perchè ammonito ed entra quella scamorza di Locatelli, il gioco, già molto precario, ne risente e tutto va a rotoli perché l’udinese prende in mano il gioco, la Juventus come al solito si schiaccia e corre più di un pericolo. Fortuna che Allegri si è accorto che Pellegrini stava facendo ridere, è entrato De Sciglio il quale ha fatto cose egregie pennellando anche il cross per la testa di Mckennie che ha chiuso la partita con un colpo di testa. Il finale è un forcing friulano ma inutile. L’Udinese ricorda grandi rimonte della Juventus sull’Inter, con Allegri in panchina parlare di rimonte è impossibile. Un dato c’è però. La Juventus raggiunge l’Atalanta al quarto posto e si piazza a meno 8 dall’Inter la quale ha due partite in meno una proprio con l’Atalanta. Quella vista contro la Juventus in supercoppa è una squadra bollita, schiattata. I numeri parlano chiaro la Juventus è pochi punti dietro ma però ha anche il peggiore allenatore in panchina. L’equilibrio sta tutto la, non fraintendete. Sergio Vessicchio

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