COPPA ITALIA JUVENTUS 

SENZA ALLEGRI IN PANCHINA SI RESPIRA UN’ALTRA ARIA, ATTENZIONE ALLA PARTITA CON IL MILAN DOPO I FATTACCI

È andata, direi che è andata bene, una partita che definirei sciolta, serena, senza intoppi particolari se non quell’unico tiro in porta della Samp e palla dentro. Ovviamente da quelle parti gravitava Alex Sandro e non c’è da stupirsi, il doriano non ha dovuto subire il minimo contrasto dal nostro giocatore che non so se definirlo ormai pensionato INPS o  partecipante a partite tra scapoli e ammogliati o tra salesiani e frati francescani. I guai arrivano sempre da lì ma facciamocene una ragione, teniamoci stretta questa bella vittoria e guardiamo avanti senza però dimenticare il fatto, scaramanzia o meno, che in panchina c’era Landucci. Già solo per fatto di non vedere in panchina quella faccia di Allegri mi faceva stare bene, mi sembrava una rinfrescata a tutto l’ambiente, persino i giocatori mi sembravano più sereni, più liberi mentalmente, persino più affiatati tra di loro.

 

 

 

 

 

Mi rendo conto che sono troppo condizionato da una gestione tecnica penosa per essere   obbiettivo, ma solo per il fatto di vedere in panchina uno con il quale la squadra ha fatto otto gol in due partite mi fa sognare cosa potrebbe essere con altre facce e purtroppo non è. Tornando alla partita vorrei fare una piccola osservazione sulla Samp: avevano, come noi del resto, molti titolari assenti, ma una squadra così scadente non me l’aspettavo, credevo che il Genoa fosse la squadra di livello più basso vista a Torino, ma non avevo ancora visto la Doria.

 

 

 

Povero calcio genovese. Tornando a noi adesso abbiamo qualche giorno per preparare bene la partita con il Milan, soliti infortuni muscolari permettendo. Speriamo che il maestro non si inventi qualcuna delle sue solite sciocchezze catenacciare e metta la formazione giusta che imposti una partita a viso aperto, del Milan attuale non si può avere troppa paura, giocano un buon calcio ma hanno anche molti problemi difensivi. Per noi può essere una partita chiave principalmente per l’autostima perché per la classifica, se gli altri non mollano, noi possiamo anche vincerle tutte ma purtroppo cambierebbe nulla o ben poco. Ho un certo prurito e un po’ di diffidenza su come potrebbe essere la direzione arbitrale dopo i fatti di lunedì a Milano. Credo che nella storia del calcio neppure in terza categoria è successo che un arbitro si metta a piangere negli spogliatoi per un proprio errore e i giocatori “danneggiati” che vadano a consolarlo. Non sono un tifoso del Napoli che penserebbe immediatamente a un compensativo complotto futuro per fare loro perdere la partita, ma francamente non so se intenerirmi per l’episodio o pensare a una scena fantozziana, il dubbio permane. Ciao a tutti e sempre forza Juve. Danilo Girardi

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