JUVENTUS 

E ORA AVANTI TUTTA, ALLEGRI PERMETTENDO

Mi sembra di vivere in ‘ vigile attesa” come si dice in materia di Covid. Sto attendendo con curiosità i prossimi eventi che fortunatamente si chiuderanno nei prossimi quattro giorni. Secondo il vecchio “stile Juve” certe operazioni si fanno sotto traccia e sono spesso sorprendenti. Francamente l’operazione Vlahovich era cosa fatta solo per il nostro direttore e già da parecchio tempo, per me e per quasi tutti gli altri rimaneva una speranza perché ne sentivamo di tutti i colori, Icardi, Scamacca, Dembele’, Martial, persino Belotti. Adesso non rimane che aspettare gli ultimi sviluppi perché i prossimi eventi in campionato e Champions saranno fondamentali per tenere in piedi la baracca per il futuro dietro l’angolo. Il Villareal sembra fatto apposta per metterci alla prova, questi giocano un bel calcio, ti fanno girare a vuoto e ti colpiscono come zanzare. È sottinteso che noi dobbiamo cambiare rotta, se pensiamo di andare là solo per difenderci faremo la fine fatta con Lione e Porto, non dimentichiamo che avevamo anche CR7. Ma con chi faremo la partita? Vlahovich certamente, sempre che passando attraverso quei nostri scienziati del muscolo non lo mandino in infermeria con il notorio “risentimento muscolare”. Non mi piace fare polemica gratuita ma, come ho già scritto più volte nei giorni scorsi, tutti e ripeto tutti i giocatori arrivati da fuori nel primo o secondo allenamento vengono stesi ma ovviamente nessuno ne parla, i giornalisti accreditati agli allenamenti la prendono come normale amministrazione. Chiusa questa parentesi torniamo alla realtà calcistica di mercato che, speriamo, ci porti qualche altra bella notizia. Tutti sanno di cosa ci sarebbe bisogno e quale sarebbe la priorità: non più vedere Allegri alla guida della JUVE ma visto che non si può fare, almeno adesso, cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno. Parlando del livornese, come suo minuscolo alibi ogni tanto mi viene in mente ciò che disse Sarri “La Juve non è allenabile”.

 

 

 

Qualche dubbio viene vedendo certe prestazioni umilianti dei nostri eroi, però è anche vero che quando Allegri arrivò disse che la rosa andava benissimo, per cui zero alibi ma solo la considerazione che nei suoi due anni fermo ha perso ogni tipo di contatto con il calcio, era già scarso prima, figuriamoci oggi. Credo che con un paio di uscite onerose si possa allestire un buon centrocampo senza svenarsi. Ci sono degli ottimi centrocampisti tipo Zakaria, che agli europei mi aveva particolarmente colpito, sarebbero un’ottima ciliegina sulla torta. In effetti ne servirebbero due perché uno deve costruire e l’altro “randellare”, alla Davids o alla Vidal prima maniera tanto per intendersi. Ci sarebbe Renato Sanchez del Lille, ma pare troppo caro e sembra, purtroppo destinato al Milan. I miei timori maggiori sono però legati al lato sinistro della difesa ma lì pare non si muova nulla, Alex Sandro continuerà a fare danni e l’Inter compra Gossens, che sarebbe stato oro colato. In questa confusione sarebbe auspicabile vedere la mano dell’allenatore la cui capacità dovrebbe essere quella che, in mancanza di risorse, prova a pescare nei nostri settori giovanili per valorizzare quelli che sono dei veri gioiellini. Questo è il nostro vero handicap, quanti anni sono passati dall’esordio in serie A di Marchisio? Sicuramente troppi. Non ci vuole molto a capire che buttare dentro un ventenne circondato da vecchi marpioni  può essere pericoloso, ma con gradualità o in certe partite  puoi dare fiducia, devi sostenerlo e dargli consapevolezza, non certo facendolo entrare nei minuti di ricupero, cosa che Allegri fa sistematicamente. Mi rendo conto che quando mi addentro in certi discorsi perdo la strada maestra, ma credo di non fare discorsi lunari, penso di desiderare ciò che ogni juventini auspica. Questa storia di Vlahovich mi ha fatto perdere un po’ di lucidità, dentro di me non vedo l’ora  di vederlo in campo mentre la butta dentro, ma poi, purtroppo, penso ad Allegri, a cosa rappresenta e a cosa può inventare per rovinare il giocattolo. La mia è una gioia zoppa, chiedo scusa per l’esempio, ma è come avere una donna bellissima, affascinante, intelligente, ma questa puzza di piedi e di sudore perché si lava poco. Questa  per me, ora come ora,  è la Juve di Vlahovich, ben truccata, taglio di capelli perfetto, ma deve fare robusti investimenti in deodoranti e bagno schiuma. Allegri permettendo, ma permetterà? Ciao a tutti e sempre più che mai forza Juve. Danillo Dirardi

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