EDITORIALE JUVENTUS 

VI SPIEGO COME ALLEGRI HA FATTO FUORI DYBALA di Sergio Vessicchio

Su Dybala non ho mai avuto mai stima fuori dall’area di rigore, in area lo trovo uno dei migliori al mondo, ma fuori dall’area l’ho sempre considerato un bidoncino. E’ una buona seconda punta e vede sempre la porta negli ultimi 30 metri. Se vale i sette milioni? Si li vale sicuramente e forse anche di più. Ma in area. Ha dato il meglio vicino a Mandzukuc e Higuain e li avrebbe dati anche vicino a Vlahovic. Da tempo stiamo parlando di un suo addio perchè come uomo è una merda. Legato a Marotta il quale lo manovra a proprio piacimento. per colpa di Dybala la Juventus ha perso il suo decimo scudetto passato all’Inter per colpa del suo rifiuto al Manchester United quando la Juventus aveva già fra le mani l’ariete bronzeo andato a Milano a far vincere quei bastardi. In quel momento se avessi avuto Dybala fra le mani lo avrei strangolato (metaforicamente parlando). Non merita di stare nella Juventus uno che ha fatto la vacanza pagata manovrato da Marotta. Ha cambiato gli equilibri del campionato con il suo rifiuto favorendo l’acquisto di Lukaku all’Inter determinante per far vincere lo scudetto a quella gente.

E non si tratta della sola cosa fatta ai danni della Juventus della quale si è preso gioco. La Juventus nonostante tutto aveva deciso di puntarci ma le cose sono cambiate e lo ha detto Arrivabene a margine della rottura. L’A.D. bianconero ha di fatto scaricato tutto su Allegri: “L’addio di Dybala dipende dal cambiamento che c’è stato da ottobre ad oggi. C’è un parametro tecnico ma nessuno ha mai messo in questione quella è la bravura e il valore tecnico di Paulo”. E’ evidente che Allegri è in sintonia con Agnelli il quale è il primo a voler avuto il licenziamento del numero 10. E non gli hanno fatto un’offerta per paura che accettasse e continuasse a stare nella squadra. Un grande destabilizzatore Dybala ha più volte messo in discussione la tranquillità dello spogliatoio cosa che sulla suggestione del momento sfugge a tanti, ha messo in discussione la tenuta dei vari progetti, ha preso per culo i dirigenti, gli allenatori e anche i tifosi. Il furbetto argentino a noi però mai è riuscito prenderci per i fondelli non lo abbiamo mai creduto e lo abbiamo detto e scritto, lui non faceva le cose per la Juventus le faceva per rompere i coglioni alla Juventus. Non a caso da quando se ne è andato Marotta ha giocato poco, a sprazzi e non ai suoi livelli. Davvero si può pensare che un ragazzino possa tenere sotto scacco una società di questo livello. Allegri lo ha scaricato in sintonia con Agnelli è evidente. All’Inter deve andare, sarà la sua punizione maggiore, andare a perire dai perdenti, li finirà la carriera, non gli sarà perdonato niente. E’ la punizione dei traditori. Sergio Vessicchio

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