JUVENTUS 

ALLEGRI STA DISTRUGGENDO VLAHOVIC LA EXOR CI METTA UNA MANO

Non so giudicare se questo per la Juve è il periodo più oscuro o se è stato quello della serie b. In quel periodo avevamo toccato il fondo che pensavamo che più fondo di così non si potesse ma eravamo animati da uno spirito di rivalsa fortissimo per le nefandezze che avevamo subito unito anche all’incredulità per essere difesi da un avvocato, Zaccone tanto per non fare nomi, che chiese la serie b e trenta punti di penalizzazione. Ancora oggi vorrei vedere in faccia chi scelse uno studio legale di questo livello e una tale linea difensiva. Poi dopo due o tre anni da settimo posto c’è stata la grande rinascita con l’avvento di Conte che trasformò una squadra modesta in un esempio per tutti con il suo gioco brillante, aggressivo e soprattutto degno dei nostri colori. Indubbiamente molto merito di questi successi è da attribuire anche a Marotta che con il suo intuito contribui’ a creare una squadra quasi imbattibile, almeno in Italia. Non è che tutte le sue scelte furono perfette, non possiamo dimenticare l’avvento di certi bolliti o veri bidoni tipo Anelka o Bentder, ma tutto sommato furono una percentuale molto modesta. L’errore di Andrea Agnelli, per me clamoroso, fu il non rinnovo al direttore che profuma tanto di presunzione pensando che si potesse affidare la squadra a uno come Paratici che era cresciuto all’ombra di Marotta. E da qui partono le avvisaglie per la crisi che ci attanaglia ormai da qualche anno. È stato come percorrere un piano inclinato malgrado si sia partiti dall’acquisto di CR7. Me qui adesso che succede? Chi ha riassunto per quattro anni Allegri se non Andrea Agnelli che ricordo con le lacrime agli occhi quando il toscano fu licenziato? Francamente non si capisce più nulla, dopo Marotta il caos. È vero, CR7 fu un acquisto importante ma la squadra che lo ha accompagnato era degna di lui e poteva aspirare a vincere la Champions? E qui subentra una grande incompetenza di base, acquisti alla c… di cane, giocatori rotti, a parametro zero o non adatti al gioco di Sarri o Pirlo, in ogni caso CR7 non servì assolutamente allo scopo per cui era stato preso. Soldi buttati. Arrivando ai giorni nostri la tragedia sportiva continua, non si capisce chi comanda, Agnelli,  Arrivabene, Cherubini, Nedved o chi altro. Dovrebbe essere la Exor ad alzare la voce in certi frangenti e forse qualcosa la scorsa settimana è apparsa all’orizzonte con il discorso di John Elkan. Ma cari amici se qui non interviene una pulizia generale seria sono cavoli amarissimi.

Non do’ minimamente ascolto a tutte le colossali cazzate che si leggono su Tuttosport e altri quotidiani ma vorrei fortemente interventi generali su tutto l’impianto. Faccio un esempio: si parla di Raspadori. Benissimo, speriamo, profilo giovane, italiano, di buona prospettiva, ma ci rendiamo conto a chi viene affidato? Ma pensiamo che Allegri valorizzi questo giocatore quando in vita sua non solo non ha valorizzato nessuno, anzi esattamente il contrario? Questo immenso incompetente sta rovinando Vlahovich che non segna da sei partite ed è smarrito come un pulcino bagnato. La cosa più preoccupante è che pare che nessuno si renda conto che la prima squadra è affidata a un manipolo di incompetenti mai visti alla Juve. L’unico paragone che posso ricordare e quello della Juve di Rino Marchesi, un disastro ma non del livello odierno per il livello di broccaggine che c’era in quella squadra pur con un centravanti di livello europeo, Jan Rush, ma ubriaco sei giorni su sette. Ma un dirigente con un minimo di autorità non potrebbe chiedere conto a “qualcuno” del fatto che Kulusewsky e Bentacour arrivati al Tottenham di Conte sono sempre tra i migliori, specialmente il primo e hanno affermato che lì finalmente ci si allena duramente e seriamente e in proposito chiedere anche spiegazione del fatto che la Juve, quando va bene, gioca al massimo un”ora? Auspico ma senza troppo crederci, essendo tutto nebuloso,  che la direzione lavori sotto traccia come faceva il presidente Boniperti, come spero con tutto il cuore che vengano prese decisioni magari impopolari o controcorrente ma serie, di vera prospettiva, di fondamenta per futuro. Non mi pare che in direzione ci sia una grande competenza tecnica se non quella che dovrebbe essere di Nedved, ma pare che Pavel conti ormai come il due di picche. Questo per far rilevare che bisogna stare molto attenti a giudicare brocchi certi giocatori perché se li affidi a uno che è il più brocco di tutti, che non impiega gli uomini secondo il loro ruolo, che trasforma punte in difensori, destri in sinistri e viceversa, che improvvisa solo e sempre, che anche oggi ha affermato che a Cagliari sarà dura e che sarà una partita brutta, ebbene cosa si può aggiungere? Dobbiamo aspettarci ancora tre anni così? Non voglio fare previsioni e neppure il menagramo ma questa direzione mi dà l’impressione che affidi il futuro della Juve tutto nelle mani e nella testa di Allegri a meno che, esaminando a fondo il discorso di John Elkann, non ci siano in previsione decisioni clamorose ma per noi, innamorati della Juve, assolutamente condivisibili. Troppi sono i parametri che devono sputtanare le capacità di Allegri e dei suoi collaboratori, siamo distanti anni luce da essere una squadra di livello europeo, se vogliamo anche nazionale. Sono stati nove anni importanti, quelli degli scudetti, ma non possiamo vivere di ricordi, siamo la squadra abbondantemente più amata d’Italia ma anche la più odiata, è inutile negarlo, ed è proprio per questo che la nostra immagine deve essere sempre limpida e seria, non diventare per gli avversari una macchietta da prendere per i fondelli. Purtroppo negli ultimi tempi è stato spesso così. Attendo speranzoso buone notizie. Sempre forza Juve.Danilo Girardi

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