CALCIO JUVENTUS 

LA JUVENTUS COME CAMBIA SENZA DI MARIA

Il neo centrocampista della Juventus, Angel Di Maria, è stato grande protagonista nel suo esordio assoluto nel campionato italiano e con la maglia bianconera nella vittoria di Ferragosto contro il Sassuolo. L’esterno argentino, ex Paris Saint Germain, è stato autore del gol del vantaggio che mandato in visibilio i sostenitori bianconeri per il gol dell’1-0, propiziando altresì il gol del 3-0 firmato dal collega di reparto Dusan Vlahovic nel secondo tempo. Tuttavia, l’uscita dal campo del Fideo al 65′ ha gettato nell’ansia Massimiliano Allegri, visti i risultati degli esami strumentali a seguito dell’infortunio all’adduttore, motivo per il quale l’argentino ha abbandonato il terreno di gioco.

Juventus, per Di Maria è il quinto infortunio muscolare della sua carriera

Come riferito dalla stessa Juventus  Angel Di Maria ha rimediato una lesione di basso grado del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra. L’argentino verrà rivalutato tra 10 giorni, ovvero alla vigilia del match contro la Roma. Se si esaminano attentamente gli infortuni del Fideo nel corso della sua carriera, si può facilmente notare come abbia avuto tre problemi muscolari: due volte nelle annate 2011-2012 durante la militanza al Real Madrid ed una nel 2014-2015 al Manchester United. Due, invece, riguardano proprio gli adduttori: oltre a quello subito nella serata di ieri, si aggiunge anche il problema del 2015-2016 nel secondo anno di esperienza al PSG. Anche in quel caso, la diagnosi fu di dieci giorni.

Come cambia la Juventus senza Di Maria

Il Fideo salterà due partite sicuramente decisive per la prima parte di campionato: molto probabilmente la prossima contro la Sampdoria e la successiva contro la Roma di Paulo Dybala, un match fondamentale per capire le ambizioni della formazione di Massimiliano Allegri. Secondo le migliori stime, l’argentino dovrebbe rientrare per il 10 settembre nella sfida in casa contro la Salernitana, saltando così anche il primo turno della fase a gironi di Champions League prevista per il 5 e 6 settembre. Come ovvierà Allegri all’assenza di un giocatore che ha già dimostrato di essere fondamentale per il gioco della Juve? Alla qualità di Di Maria non si rinuncia a cuor leggero, ma le soluzioni non mancano e non mancheranno ad Allegri, che già contro la Sampdoria potrebbe far esordire Filip Kostic come esterno sinistro, con ritorno di Cuadrado a destra, nel 4-4-1-1 che potrebbe venire completato come contro il Sassuolo da McKennie alle spalle di Vlahovic, ma gli stessi giocatori potrebbero venire utilizzati per un 4-3-3 con lo statunitense mezzala. Il tutto in attesa dell’arrivo di Paredes e soprattutto di Memphis Depay, che potrebbe sbarcare a Torino già prima del weekend aumentando il potenziale offensivo della Juve e il ventaglio di opzioni per Allegri.

Di Maria e l’incognita infortuni nell’anno del Mondiale

Tuttavia, se dal punto di vista tecnico la rosa della Juventus offre garanzie, la situazione di Di Maria preoccupa a gioco lungo. La vulnerabilità mostrata dal numero 22 già alla prima partita di campionato, al netto di una condizione atletica fatalmente imperfetta e del clima caldo in cui si è giocata la prima di campionato, apre infatti interrogativi inquietanti in vista di una stagione che è appena nata e che sarà molto particolare a causa della presenza del Mondiale in Qatar in autunno, peraltro l’obiettivo principale della stagione di Di Maria. Lo sguardo corrucciato e preoccupato del giocatore dopo l’uscita dal campo contro il Sassuolo era probabilmente figlia proprio di questo, più che dell’ansia per la gravità dell’infortunio. Il rischio che, a tre mesi dall’appuntamento dell’anno, il giocatore voglia fare il possibile per evitare ricadute rappresenta già una fonte di preoccupazione per la Juve, Allegri e i tifosi, che, già alle prese con pensieri analoghi per Paul Pogba, hanno ancora negli occhi le magie di Angel al debutto non sanno ancora quando potranno rivederlo in campo.

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