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JUVENTUS E CONTE SOTTO SHOCK E’ MORTO VENTRONE HA VINTO TUTTO

E’ morto improvvisamente GianPiero Ventrone il super preparatore atletico ora la Totthenam con Conte. Una notizia dolorosissima. Scomparso a 62 anni il responsabile dei muscoli bianconeri nell’era Lippi e Ancelotti: con lui la Champions del 1996, l’Intercontinentale e tanti altri successi, fino alla Coppa del Mondo

È morto Giampiero Ventrone, il "marine del calcio" dalla Juventus di Lippi  al Tottenham di Conte - HuffPost Italia

Lutto nel mondo del calcio. È morto improvvisamente, nella sua Napoli, per una leucemia fulminante, Gian Piero Ventrone, ex preparatore atletico della Juventus, attualmente al Tottenham nello staff di Antonio Conte. Aveva 62 anni. Secondo quanto riferiscono fonti dell’ospedale Fatebenefratelli di Napoli, il decesso è avvenuto questa mattina alle 6,45. Era ricoverato da ieri in rianimazione. Ventrone era arrivato al pronto soccorso nella serata del 4 ottobre ed era stato subito messo in ventilazione meccanica perché in coma. Aveva da qualche giorno scoperto di essere affetto da leucemia mieloide acuta. I funerali si terranno domenica alle 15.

Ventrone, soprannominato il Marine per via dei suoi allenamenti durissimi, era stato alla Juve dal 1994 al 1999 e poi dal 2001 al 2004. Ha fatto parte anche della spedizione azzurra di Lippi nel trionfo mondiale del 2006. Dopo un’esperienza da vice allenatore dell’Ajaccio era tornato a fare il preparatore atletico prima del Catania e poi in Cina al Jiangsu Suning e al Guangzhou Evergrande. Nel 2021 Conte lo aveva voluto con sé per tornare a far vincere gli Spurs.

1996, la Juventus supera ai rigori l’Ajax nella finale dell’Olimpico e alza al cielo la Champions League, secondo trionfo dopo la Coppa dei Campioni 1985. L’uomo dietro al trionfo, che ha forgiato i muscoli dei Vialli e Ravanelli, degli Jugovic e dei Torricelli è proprio lui, Gian Piero, il mago della preparazione atletica, un vero e proprio guru. Assoluto innovatore del suo lavoro, diventa il ‘Marine’ per i suoi metodi durissimi che però restituiscono risultati mai più ritrovati in bianconero, con la vittoria di Roma alla quale seguirono altre due finali con Real Madrid e Borussia Dortmund. Lo stesso Conte ricorda, nel video che segue, il lavoro di Ventrone su Zidane e di quanto abbia contribuito a renderlo uno dei giocatori più forti che il calcio abbia mai conosciuto.

IL SALUTO DELLA JUVENTUS

“Se n’è andato uno dei nomi “storici” della Juve a cavallo dei due secoli. Gian Piero Ventrone ci ha lasciato all’età di soli 62 anni: ha lavorato per tante stagioni come preparatore atletico bianconero, dal 1994 al 1999, contribuendo, insieme a Mister Lippi, a costruire e a prendersi cura di una Juve che ha vinto di tutto, in Italia e in Europa. Ventrone è tornato a Torino poi dal 2001 al 2004, arricchendo il suo (e nostro) palmares di altre vittorie. Un metodo innovativo, una cura della condizione fisica ispirata a criteri moderni, che ha fatto scuola in Italia e all’estero: Ventrone era, sempre con Lippi, nello staff dell’Italia Campione del Mondo 2006, e ha continuato ad arricchire la sua carriera di esperienze importanti, in Francia, in Cina e in Inghilterra, dove ha vissuto le ultime sue avventure. Ricorderemo sempre la sua figura discreta, la sua cura dei dettagli, la sua filosofia del lavoro, e soprattutto quello che forse è stato il suo talento più grande: capire come il calcio (e quindi una delle sue componenti fondamentali, la tenuta fisica e atletica) stesse gradualmente entrando in una nuova era. Una nuova era che, in parte, ha contribuito a scrivere. Ciao, Gian Piero”.

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